Specialità
Nelle tradizioni di un popolo ce ne sono alcune che non tramonteranno mai, come quella del Cuoppo napoletano o cartoccio. Nato come arte di strada o meglio ancora dalle cucine di chi aveva ancora qualcosa nella dispensa e con quello, creava pietanze per tutti avvolte in un cartoccio di carta paglia (il cuoppo appunto), povere ma sostanziose allo stesso tempo e soprattutto economiche!
E’ proprio su questa scia che Fritti e Sfizi sta svolgendo la sua attività nonostante la globalizzazione e le nuove tendenze in fatto di fast food. Dopo l’invasione olandese che ha portato patate in ogni angolo d’italia, tappando le nostre narici, aprendo stomaci e impregnando i nostri vestiti, finalmente è arrivato anche qualcuno che ne capisce di tradizioni, di buoni usi e costumi, di buoni gusti!
Fritti e Sfizi, andando contro tendenza ha riportato le nostre antiche ricette alla luce, proponendo nella sua friggitoria, quattro tipi diversi di cartocci:
- IL CARTOCCIO DI MARE: con seppioline, code di gambero, calamarelle, baccalà in crosta, lavoni, zeppoline di bianchetti;
- IL CARTOCCIO DI TERRA: con crocchè, arancino, frittatina, melanzane, zucchine, fiore di zucca, polenta e zeppoline.;
- IL CARTOCCIO DOLCE: graffette fritte con Nutella o cioccolata bianca.
“Il Cuoppo, il gustoso Street Food Napoletano, racconta di un’antica tradizione: nel Cuoppo rivive la vecchia Napoli, i suoi vicoli colorati attraversati dai “bancarielli” a due ruote che giravano le vie della città lasciandosi dietro l’odore irresistibile di pizze, crocchè e zeppole fritte.”


